Google lancia le “Fonti Preferite”: hai già chiesto ai tuoi lettori di aggiungerti?

Da fine aprile 2026, anche in Italia è disponibile la funzione “Fonti Preferite” di Google News. Gli utenti possono ora indicare esplicitamente quali testate vogliono vedere in cima alle loro notizie su Google Search, Discover e Google News.

Perché è importante?

Secondo un report del Reuters Institute, tra il 2024 e il 2025 il traffico organico verso i siti editoriali si è ridotto di circa un terzo. La causa principale sono i riassunti AI di Google, che rispondono alle domande degli utenti direttamente in pagina, senza che questi debbano cliccare da nessuna parte.

“Fonti Preferite” apre un canale diverso, non algoritmico, ma basato su una scelta esplicita del lettore. Un lettore che ti aggiunge alle sue preferenze non ti ha trovato per caso, ti ha scelto. È la differenza tra traffico e relazione.

Come aggiungere una fonte

La funzione è integrata direttamente nell’esperienza di ricerca. Quando cerchi un argomento di attualità, comparirà un’icona a forma di stella accanto alla sezione “Notizie principali”. Cliccandoci sopra puoi selezionare le fonti che vuoi seguire e aggiungerle alla tua lista.

Una volta configurate, i contenuti di quei siti appariranno più spesso in due sezioni specifiche: “Notizie principali” e “Dalle tue fonti”. Non c’è un limite al numero di fonti selezionabili e le preferenze si possono modificare in qualsiasi momento.

Cosa puoi fare con qiota

Sapere che la funzione esiste non basta, bisogna chiedere ai propri lettori di usarla.

Con qiota puoi farlo in modo semplice, contestuale e non invasivo, direttamente sul tuo sito, mentre il lettore sta già leggendo un tuo articolo.

Un flusso pratico da attivare in pochi minuti:

  1. Crea un segmento con i visitatori provenienti da Google Organic Search che stanno leggendo articoli gratuiti
  2. Lancia un wall skippable (o uno sticky bar) con il messaggio: “Aggiungici alle tue Fonti Preferite su Google per non perderti i nostri articoli”
  3. Attiva la campagna e il sistema fa il resto

Essere nei preferiti di un utente significa traffico stabile e meno esposto ai cambiamenti dell’algoritmo. È una delle poche leve rimaste per costruire un rapporto diretto con la propria audience e i dati lo confermano. Chi aggiunge un sito alla lista ha il doppio delle probabilità di visitarlo. L’opportunità c’è, sta a te coglierla.

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