Le email newsletter sono uno degli strumenti più efficaci per creare, inviare e gestire comunicazioni dirette con il proprio pubblico. Danno agli editori la possibilità di costruire relazioni solide e durature con i lettori, generando al contempo valore concreto per il business editoriale. Quando ben progettate, aiutano a fidelizzare gli utenti e ad aumentare il traffico verso contenuti mirati.
Per ottenere risultati, è fondamentale affidarsi a piattaforme professionali in grado di automatizzare i flussi e personalizzare ogni invio.
Cosa fa una piattaforma per newsletter?
Una piattaforma per newsletter consente di creare, inviare e monitorare messaggi email in modo professionale, spesso anche automatizzato.
Essenziale per:
- progettare newsletter personalizzate
- automatizzare invii e comunicazioni in base al comportamento dei lettori
- analizzarne le performance con dati chiari e azionabili
Quali sono i vantaggi per un editore?
Per un editore, una newsletter è uno strumento strategico di crescita, fidelizzazione e monetizzazione. L’utilizzo di una piattaforma professionale per la gestione delle newsletter offre numerosi vantaggi operativi e strategici.
Vediamo nello specifico quali sono:
- Fidelizzazione e coinvolgimento: Email regolari con contenuti mirati rafforzano il legame con i lettori, trasformandoli in utenti abituali e attivi.
2. Comunicazione mirata: La segmentazione permette di inviare messaggi rilevanti a gruppi specifici di lettori.
3. Sostegno al business editoriale: Le newsletter guidano le conversioni grazie a call to action efficaci, promozioni e contenuti di valore.
4. Traffico qualificato: Le email attirano lettori verso articoli o approfondimenti specifici, aumentando il tempo di permanenza e l’interazione sul sito.
5. Efficienza e controllo: Le piattaforme semplificano la gestione, grazie ad automazioni e analisi dettagliate.
6. Monetizzazione: Le newsletter possono promuovere abbonamenti, prodotti o contenuti premium.
7. Ottimizzazione continua: I risultati raccolti consentono di testare e migliorare continuamente le strategie editoriali.
Confronto tra alcune delle piattaforme presenti sul mercato
1. Marketingsuite

Pensata per editori e team marketing, marketingsuite permette di creare newsletter automatizzate basate sul comportamento di lettura degli utenti, i contenuti più recenti o i feed RSS. Il tutto con un’interfaccia intuitiva.
Tra le funzionalità chiave:
- Importazione automatica dei contenuti da Facebook che consente di trasformare i post pubblicati sui social in newsletter pronte per l’invio
- Editor drag-and-drop che consente di progettare newsletter professionali in modo rapido
- Test A/B per l’ottimizzazione in base a risultati reali: è infatti possibile confrontare soggetti, layout o call to action per individuare le versioni più efficaci
- Reportistica avanzata che monitora metriche come aperture, clic, scroll e coinvolgimento, con il supporto di heatmap interattive
- Esportazione dei dati in formato CSV o, per analisi più approfondite, recupero via API, comprese informazioni su segnalazioni di spam e altri eventi legati all’interazione con le newsletter
- Segmentazione avanzata che permette di definire gruppi mirati in modo più preciso, adattando i messaggi in base a preferenze, comportamenti d’interazione e caratteristiche demografiche
- Personalizzazione dinamica dei contenuti che adatta automaticamente ogni messaggio al singolo destinatario, aumentando la rilevanza percepita e il tasso di engagement
- Automazione avanzata utile per gestire in modo efficiente l’intero flusso di invio: dalla creazione automatica dei contenuti alla programmazione di newsletter ricorrenti e personalizzate
- Integrazione CRM sincronizza in tempo reale i dati raccolti (email, interessi, engagement) con il CRM già in uso.
Questo rende marketingsuite uno strumento strategico per l’editoria, ideale per ottenere risultati misurabili.
2. MailUp

Una piattaforma usata da piccole e medie imprese. Offre una buona gamma di strumenti anche per l’invio editoriale, pur non essendo pensata specificamente per il settore publishing.
Per quanto riguarda la gestione delle newsletter, la piattaforma offre:
- Editor drag-and-drop con una selezione di modelli professionali, personalizzabili e sviluppati per la visualizzazione su vari dispositivi
- Strumenti di preview e test inbox per verificare in anticipo come verranno visualizzate le email su client come Gmail, Outlook, Apple Mail
- Integrazione CRM
- Invii programmati e condizionali che permettono di stabilire regole su misura basate su segmenti o comportamenti precedenti
- Funzionalità di automazione di base adatte a esigenze semplici, ma meno articolate rispetto a quelle offerte da piattaforme specializzate in automazione avanzata.
Limiti:
- Non è progettata per pubblicazioni editoriali su larga scala
- Automazioni avanzate meno intuitive
- Editor poco flessibile in termini grafici.
3. ActiveCampaign

ActiveCampaign è una piattaforma pensata per supportare aziende di varie dimensioni nella gestione di campagne, automazioni e customer experience.
Tra le caratteristiche principali:
- Editor drag-and-drop con oltre 250 template predefiniti
- Test A/B su oggetto, testo e orario di invio
- Integrazione CRM la sincronizzazione automatica dei dati utente con il sistema CRM preesistente
- Contenuti dinamici personalizzabili basati sulle informazioni del lettore
- Automazioni flessibili.
Limiti:
- Interfaccia meno intuitiva per chi è alle prime armi, soprattutto in ambito di automazione e segmentazione dinamica.
4. Substack

Substack si presenta come un ecosistema pensato per connettere direttamente scrittori e lettori attraverso pubblicazioni a pagamento, configurandosi più come una rete di abbonamenti che come una piattaforma di newsletter tradizionale.
Punti di forza:
- Ideale per creare newsletter personali o indipendenti
- Facilita la costruzione di una base di lettori fidelizzati.
Pur rappresentando una soluzione accessibile e immediata per chi vuole distribuire contenuti editoriali e costruire una base di lettori fidelizzati, il tool presenta dei limiti:
- Mancanza di automazioni e personalizzazioni avanzate
- Non adatta a progetti editoriali più strutturati.
5. Mailchimp

Una delle piattaforme più conosciute per l’email marketing, utilizzabile anche per newsletter editoriali. Offre una buona esperienza utente e degli strumenti di base per automatizzare e per adattarsi alle esigenze dei destinatari.
Vantaggi:
- Creazione e invio di email personalizzate: possibilità di adattare il contenuto in base ai dati e ai comportamenti del destinatario
- Segmentazione e test A/B
- Template drag-and-drop: editor visuale semplice da usare per creare email professionali senza codice
- Integrazione CRM
- Funzionalità di automazione: creazione di flussi automatici basati sulle azioni degli utenti (es. benvenuto, carrello abbandonato)
- Strumenti di analisi: report su aperture, clic e conversioni per valutare e migliorare l’efficacia delle email.
Svantaggi:
- I contatti non più iscritti e inattivi vengono conteggiati nei costi
- Il piano gratuito prevede un limite di 500 contatti, una riduzione rispetto ai 2.000 inclusi in passato.
Coinvolgere e fidelizzare i lettori con le newsletter
Le piattaforme di newsletter hanno profondamente trasformato il modo in cui gli editori comunicano con il proprio pubblico. Per scegliere la soluzione più adatta, è fondamentale analizzarne con attenzione le caratteristiche. Creare email efficaci è solo il punto di partenza: per ottenere risultati concreti servono strumenti performanti, capaci di monitorare e potenziare le strategie di marketing. Funzionalità come personalizzazione dei contenuti, segmentazione del pubblico, automazione dei flussi e analisi approfondite sono oggi imprescindibili per chi gestisce un progetto editoriale.

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