Come L’Eco di Bergamo ha aumentato il numero di iscritti e il CTR paywall

L’Eco di Bergamo, quotidiano online con un’ampia base di lettori, ha intrapreso un percorso strategico con qiota per rafforzare l’engagement dell’audience e migliorare la profilazione degli utenti attraverso il login.

Per supportare questa trasformazione, abbiamo sviluppato soluzioni ad hoc, puntando sull’ottimizzazione dei percorsi utente e sull’ampliamento del bacino di lettori attivi.

Il progetto ha perseguito obiettivi chiari e misurabili:

  • Aumentare il numero di utenti registrati e loggati e del CTR paywall.
  • Migliorare il tasso di conversione degli utenti anonimi in utenti registrati.
  • Semplificare e rendere più efficace il funnel di registrazione e accesso.
  • Personalizzare l’esperienza utente per rafforzare la permanenza e la fidelizzazione.

Il nostro approccio

Per rispondere agli obiettivi definiti insieme al team de L’Eco di Bergamo, abbiamo sviluppato un approccio su misura, articolato nei seguenti step:

  • Raccolta dei dati e analisi del funnel dell’audience de L’Eco di Bergamo per identificare punti di forza e aree di miglioramento.
  • Valutazione dello scenario iniziale e delle performance attuali in termini di engagement e conversione.
  • Organizzazione di workshop formativi e strategici, con attività di supporto operativo e condivisione di best practice.

Strategie adottate

Il nostro intervento si è concentrato su due direttrici principali, fortemente integrate tra loro: da un lato, l’implementazione di un paywall dinamico e dall’altro la personalizzazione dei percorsi utente.

1. Implementazione di un paywall dinamico

Abbiamo introdotto una logica di paywall intelligente e flessibile, pensata per adattarsi in tempo reale al comportamento dell’utente modulando l’accesso ai contenuti sulla base di una serie di variabili quali:

  • la frequenza di visita del lettore (es. utenti nuovi vs utenti abituali);
  • la profondità di lettura (numero e tipo di articoli consultati);
  • il volume di accesso in un determinato arco temporale;
  • la fonte di provenienza del traffico (Google News, social network)
  • rubriche editoriali (economia, interviste, ambiente ed energia etc. )

2. Personalizzazione dei percorsi utente

In parallelo, abbiamo lavorato sulla creazione di percorsi di navigazione differenziati, pensati per offrire a ciascun lettore un’interazione coerente con le sue abitudini e aspettative. Questa strategia si basa su una segmentazione comportamentale che considera:

  • la fonte di traffico (es. Google News, social network ecc.);
  • le abitudini di accesso (es. utenti occasionali o abituali che visitano il sito con frequenza).

Risultati

Questa configurazione dinamica ha consentito di intercettare l’utente nel momento più favorevole, mostrando messaggi o elementi interattivi solo quando c’è una reale probabilità di conversione. Il risultato è un’esperienza più fluida, percepita come rilevante e non invasiva, che stimola l’engagement e facilita la transizione da utente anonimo a registrato.

Di seguito, una rappresentazione visiva dei risultati ottenuti:

Si osserva un miglioramento del CTR paywall che passa dall’ 1,98% ad aprile 2024 al 2,70% ad aprile 2025, con una crescita complessiva del 36,4%.

Nello stesso periodo, si assiste ad un incremento degli utenti registrati da 63.001 a 99.101, con una crescita del 57,3%.

Il percorso intrapreso con L’Eco di Bergamo dimostra come un approccio su misura, basato su analisi dei dati, sperimentazione e personalizzazione, possa generare risultati concreti in termini di engagement e conversione dell’audience.

In un panorama digitale sempre più competitivo, investire in strategie orientate all’utente e sostenute da strumenti evoluti fa la differenza.

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