“Personalizzare l’user journey rafforza il rapporto di fiducia con i media”

Intervista ad Alessandro Massi, co-fondatore e Managing Director di qiota (TBS Group), partner del Festival de l’info locale 2024.

Qual è il vantaggio per i media nel personalizzare l’user journey?

Alessandro Massi: “Personalizzare l’user journey è fondamentale per i media di oggi. In un contesto in cui i lettori sono costantemente sommersi da un’enorme quantità di notizie, offrire un’esperienza su misura permette di distinguersi. Personalizzando il percorso, un media può soddisfare meglio le aspettative specifiche di ciascun utente, aumentando la customer satisfaction e l’engagement. Ad esempio, analizzando le preferenze di lettura di un utente, un media può offrire articoli, video o podcast in linea con i suoi interessi. Questo non solo aumenta il tempo che l’utente trascorre sul sito, ma anche la probabilità che ci ritorni. In definitiva, un’esperienza personalizzata rafforza il rapporto di fiducia tra i media e il suo pubblico, favorendo la fidelizzazione a lungo termine.”

Esiste un modello di business ideale per i media?

Alessandro Massi: “La scelta del modello di business dipende da diversi fattori come la tipologia dei contenuti, il pubblico target e gli obiettivi dell’azienda. Attualmente, ci sono diversi modelli che si stanno affermando. Il modello freemium, che offre accesso gratuito a una parte dei contenuti riservando gli articoli premium agli abbonati, sta diventando sempre più popolare. Questo modello consente di attrarre un ampio pubblico e, allo stesso tempo, generare entrate attraverso gli abbonamenti. Un altro modello è quello dell’abbonamento puro, dove tutti i contenuti sono accessibili solo agli abbonati, ideale per i media che offrono contenuti di alta qualità e di alto valore. Infine, esistono modelli ibridi, che combinano pubblicità, abbonamenti e ricavi da eventi o merchandising. L’importante è trovare un equilibrio che massimizzi le entrate garantendo al contempo un’esperienza utente ottimale.”

In che modo le newsletter personalizzate contribuiscono alla retention e alla fidelizzazione?

Alessandro Massi: “Le newsletter personalizzate svolgono un ruolo fondamentale nell’engagement e nella fidelizzazione dei lettori. Inviando contenuti su misura in base agli interessi di ciascun abbonato, un media può mantenere un contatto costante e pertinente con il proprio pubblico. Ad esempio, una newsletter che suggerisce articoli in base alle letture precedenti o che mette in evidenza argomenti di attualità rilevanti per l’utente, può migliorare significativamente l’engagement. Inoltre, queste newsletter creano un senso di esclusività e particolare attenzione, rafforzando così la fedeltà degli abbonati. In definitiva, aiutano a mantenere i lettori coinvolti a lungo termine, riducendo il tasso di abbandono e aumentando il Customer Lifetime Value (CLV).”

L’intelligenza artificiale influirà sulle fasi di engagement degli utenti?

Alessandro Massi: “Assolutamente sì. L’intelligenza artificiale sta già trasformando le fasi dell’engagement e il suo impatto non potrà che crescere. Grazie all’intelligenza artificiale, i media possono analizzare grandi quantità di dati per comprendere meglio i comportamenti e le preferenze degli utenti. Questo permette di offrire contenuti altamente personalizzati, ottimizzare le raccomandazioni e migliorare costantemente l’esperienza utente. Ad esempio, gli algoritmi di machine learning possono anticipare gli argomenti di interesse per un utente e adattare in tempo reale i contenuti proposti sul sito o nell’app. Inoltre, l’intelligenza artificiale può automatizzare alcune interazioni, come i chatbot che rispondono alle domande degli utenti o le notifiche push personalizzate, migliorando così l’engagement senza il bisogno del continuo intervento umano. In breve, l’intelligenza artificiale rende i media più reattivi, pertinenti ed efficienti nella loro strategia di engagement.”

Link all’intervista originale: “Personnaliser l’expérience utilisateur renforce la relation de confiance avec le média” La personnalisation de l’expérience utilisateur renforce la relation de confiance avec le média – Festival de l’info locale (festival-infolocale.fr)